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Una vita a quattro ruote: Alessandro Pedreschi e la sua storia (Garfagnana editrice)

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“Una vita a quattro ruote” di Alessandro Pedreschi è il libro che cambierà il rapporto che ogni lettore ha con la disabilità. Pubblicato da Garfagnana editrice sarà presentato sabato 7 luglio a Palleroso.
«Nel materasso ad acqua, che disponeva di un motorino elettrico che manteneva costante la temperatura a 37°, la mente di Isola vagava cercando un modo per comunicare la notizia alla sua famiglia. Pensava a quando sarebbe tornata a casa, a come avrebbe fatto, si chiedeva a quante cose avrebbe dovuto rinunciare e a quali le sarebbero ancora state permesse dal suo nuovo stato. Fu una notte lunga e senza sonno, fu una notte di progetti nuovi, non esaltanti ma indispensabili per andare avanti; una notte a pensare alla sua nuova vita, una vita a quattro ruote».
Isola, la protagonista della storia, ha vissuto tutta la vita a Palleroso. Il piccolo Borgo garfagnino, nonostante l’esiguo numero di abitanti, è uno dei più attivi della valle con le manifestazioni di grande richiamo come “Le aie del pane, dell’olio e del vino” (primavera), la “Motomerenda del Contadino e la cena del giorno primo” (metà luglio) e “Diamo una mano a Babbo Natale (dicembre). La storia di Isola è la storia di Palleroso e dei suoi abitanti: 80 anime ed un unico cuore pulsante.
L’autore del libro è Alessandro Pedreschi, nato a Castelnuovo di Garfagnana il 9 gennaio del 1969. Vive, ovviamente, a Palleroso in Località Santa Cristina con la moglie Francesca e le figlie Camilla, Chiara e Margherita. Di professione è fisioterapista. Questo è il suo primo libro.
 
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Personaggi: l’ultimo libro di Andrea Campoli sulle figure eccellenti della Garfagnana

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In libreria l’ultimo libro di Andrea Campoli “Personaggi. Figure ed eccellenze della Garfagnana” pubblicato da Garfagnana editrice.

Da Augusto Cantoni alla famiglia Carrari, dai Corghi a Don  Marino, da Don Mencucci agli Orlando, da radio Nord Garfagnana ai Migranti, da Bernardino del Castelletto al maestro Bartolomei, da Wladimiro Zucchi all’On.Biagioni, da Paolo Andreucci a Roberto Nobili. Sono tanti i volti e le storie in questo libro attraverso le quali si riscopre la storia della Garfagnana. Raccontando i personaggi che hanno onorato la valle, Andrea Campoli torna in libreria dopo i successi dei libri “La Fontana dei Pensieri e storie in Rima” e “La Valle Incantata”. Al centro di “Personaggi” sempre il desiderio di unire il tempo presente a quello passato, disegnando le figure di piccoli e grandi uomini e donne.

Andrea Campoli (Andreino Moreno) è nato a Castelnuovo di Garfagnana il 30 novembre 1952 e risiede da sempre nel paese di S. Anastasio in comune di Piazza al Serchio in provincia di Lucca. Sposato con Marinella, due figli, Renzo e Sabrina e nonno di Alessio. Titolo di studio: Scuola Media. Operaio presso Corghi spa dove ha lavorato per oltre 40 anni ed ora pensionato. Nel 1990 fu eletto consigliere al comune di Piazza al Serchio ed in quell’ambito fu tra i promotori della Manifestazione itinerante Natale Insieme dove cominciò a raccontare le “fole”. Nel 2005 partecipò al festival Il Canto del Mondo ideato dalle provincie di Lucca, Massa, Parma e Reggio Emilia, come raccontatore di fole e col nome di Tatone Contafole. Partecipò anche l’anno successivo e da li spiccò il volo come contafole. Grande lettore “divoratore” di libri, in età avanzata ha scoperto la poesia e i poeti più importanti. Si è voluto cimentare in questo campo raccontando pensieri e storie in rima. Autore dei libri La Fontana dei Pensieri e storie in Rima e La Valle Incantata ha riscosso un discreto successo di critica e di pubblico.

 

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Il Reggimento Cavalleggeri Lucca

E’ uscito il saggio di Bruno Giannoni “Il Reggimento Cavalleggeri di Lucca 16°”

E’ uscito il saggio di Bruno Giannoni “Il Reggimento Cavalleggeri di Lucca 16°”, la storia di un’unità militare del regio esercito, che ha dato lustro in 60 anni di attività, alla nostra città.
Il libro – edito dalla Garfagnana editrice – è una sequenza di “memorie” per mantenere in vita le vicende di un Reggimento della Cavalleria Italiana non più ricordato.
“Il Reggimento Cavalleggeri di Lucca 16°”verrà presentato dall’autore Bruno Giannoni con l’editore Andrea Giannasi e il relatore Vittorio Lino Biondi, sabato 20 ottobre alle ore 16 presso la ex mensa ufficiali nella caserma di San Romano (oggi museo del fumetto).
Il saggio, dopo un primo breve racconto di introduzione relativo al definitivo addio del Reggimento alla città di Lucca nel 1909, segue la descrizione della “storia” del Reparto ripartita in tre periodi: 1859-1909; 1909-1920 quando avviene lo scioglimento; e infine l’ultima parte che vede in primo piano la ricostituzione avvenuta nel 1943.
Il primo periodo inizia nel 1859, con la formazione e la partecipazione alle Guerre di Indipendenza e corre fino al 1909, quando il reggimento lascia definitivamente Lucca per non tornare mai più.
Del periodo trascorso in città alla caserma in San Romano si ricordano molti fatti e aneddoti curiosi, ma anche la partenza di alcuni squadroni diretti in Cina a Pechino durante la famosa Rivolta dei Boxer.
Poi il saggio tratta il periodo che corre dal 1909 al 1920 con la partecipazione di “Lucca” alla guerra italo-turca (Guerra di Libia) ed alla prima Guerra Mondiale, sia sul Fronte Italiano che in Albania e Macedonia.
Infine il terzo periodo, dalla ricostituzione del Reggimento nel 1943, con la partecipazione alla difesa di Roma contro i Tedeschi avvenuta dall’8 al 12 settembre ’43, fino al suo definitivo scioglimento ordinato dal Generale Cadorna comandante i Reparti del Regio Esercito in difesa di Roma.
Completano la trattazione foto, documenti e alcune pagine relative ad un settore dell’ex Quartiere di Cavalleria di Lucca, in cui trovava sede l’antica Fonderia dei Cannoni delle Mura di Lucca.
Il saggio ha nell’appendice molti documenti d’archivio con corrispondenze tra i comandanti, le autorità cittadine dell’epoca (il sindaco) e alcune curiosità. Tra queste le lettere per il Dono della bandiera da parte di alcune gentildonne lucchesi – tra queste Elisa Sordini, Teresa Micheluccini, la contessa Adelaide Orsetti, la contessa Giuditta Guinigi, Quintilia Pelosi – avvenuta nel gennaio del 1860.

Sito internet: www.garfagnana-editrice.it

 

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