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Torna in Garfagnana in festival bioletterario Leggere Gustando

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Leggere Gustando 2018

Festival bioletterario
IX edizione – 30 giugno 1 luglio – Castiglione di Garfagnana (Lucca)

 

Leggere gustando è un festival bioletterario che unisce il piace della lettura al piacere del gusto. Il festival è nato nel 2010 e si svolge in Garfagnana e ha avuto tra i tanti ospiti Beppino Englaro, Bruno Gambarotta, Pino Scaccia, Francesco Recami, Gigi Moncalvo, Barbara Garlaschelli, Normanna Albertini e molti altri.

Organizzato Prospektiva, Castiglione News e ProLoco si anima in sinergia tra le case editrice Tralerighe libri e Garfagnana editrice, e le realtà di tutela e promozione dei prodotti tipici Slow Food Garfagnana e Valle del Serchio, Coldiretti e Campagna Amica Agrichef. Partner è l’Amministrazione comunale di Castiglione.

La Piazza della rocca del castello lucchese è luogo ideale dove presentare libri e incontrare i sapori e gli antichi saperi.

La nona edizione del festival bioletterario, condotta da Andrea Giannasi, affronterà, attraverso differenti angoli di visione, il tema dell’essere bambini. Bambini di ieri e bambini di oggi tra pericoli, giochi, sogni e incubi. Ogni serata sarà introdotta da un autore del territorio che attraverso la propria pubblicazione ha voluto svelare ai lettori una parte delle proprie memorie e di quelle di nonni o zii. Protagonisti saranno Vanessa Panzani e Stefano Folegnani.

Saliranno sul palco poi due importanti ospiti: Flavia Piccinni, autrice di “Bellissime” il libro inchiesta dove bambine e genitori sognano “la meta finale, il posto dove vanno tutti e dove tutti sognano di essere protagonisti”. Un libro che mostra il drammatico percorso compiuto verso la realizzazione di quello stereotipo di genere che è l’anticamera dello sfruttamento della donna-oggetto. Bambine in sfilate, ma anche bambine ballerine, bambine truccate, vestite come giovani ragazze e naturalmente “bellissime”.

Paolo Miggiano autore di “La guerra di Dario”, un libro che ricostruisce le storie di bambini e innocenti morti ammazzati a Napoli. L’unica colpa è essersi trovati sulla traiettoria sbagliata. Sono decine i morti “per sbaglio” a Napoli caduti sotto il fuoco dei killer o delle “paranze” che stanno diventando il nuovo problema di una città sempre più avvolta nel problema delle baby gang.
Dunque il Leggere Gustando 2018 parlerà dei bambini, del loro mondo, e di quanto sia preziosa la loro custodia e tutela dai pericoli di un futuro sempre più social e sempre meno sociale.

L’evento si terrà nella piazza principale del Castello di Castiglione di Garfagnana tutte le sera a partire dalle ore 21. Al termine delle presentazioni si aprirà il momento conviviale con degustazione di prodotti tipici della Garfagnana.

 

Il programma:

 

Sabato 30 giugno

Leggere

Anteprima alle ore 21

Stefano Folegnani. Presentazione di “Castrum leonis. Frammenti di vita in un piccolo borgo dell’Appennino”.

(Garfagnana editrice)

 

L’ospite dalle 21,30

Flavia Piccinni 

Presentazione di “Bellissime. Baby miss, giovani modelli e aspiranti lolite”
(Fandango Libri)

 

Flavia Piccinni. Scrittrice e giornalista, ha pubblicato tre romanzi (Quel Fiume è la notte, Fandango; Lo Sbaglio, Rizzoli; Adesso Tienimi, Fazi) e un saggio sulla ‘ndrangheta (La malavita, Sperling&Kupfer). Ha vinto numerosi premi letterari (fra cui il Campiello Giovani) e radiofonici (l’ultimo è il Marco Rossi). È coordinatrice editoriale della casa editrice Atlantide. Collabora con diversi giornali. E’ autrice di documentari per Radio3 Rai e Rai1. Il suo ultimo libro è “Bellissime” (Fandango Libri, 2017), che ha prodotto due interrogazioni parlamentari e un DDL, ed è finalista al Premio Benedetto Croce e al Premio Alessandro Leogrande.

 

Gustando

Alle ore 22,15 degustazione di prodotti locali con l’Agrichef di Campagna Amica Coldiretti, Francesca Buonagurelli.

 

 

Domenica 1 luglio

Leggere

Anteprima alle ore 21

Vanessa Panzani. Presentazione “Storie di due bambini nella Garfagnana della prima metà del Novecento”.

(Garfagnana editrice)

 

L’ospite dalle 21,30

Paolo Miggiano

Presentazione di “La guerra di Dario. Vivere e morire a Napoli”

(Tralerighe libri)

 

Paolo Miggiano. Laureato in Scienze dell’Investigazione, è giornalista pubblicista. Per trentaquattro anni elicotterista della Polizia di Stato. È coordinatore delle attività della Fondazione Pol.i.s. per le vittime innocenti della criminalità e i beni confiscati alle mafie e membro dell’Associazione Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti del malato.Tra i suoi libri Morire a Procida, la Meridiana; I nuovi modelli di sicurezza urbana. L’esperienza della Regione Campania, Aracne; Qualcun altro bussò alla porta. Dario Scherillo e altre storie di persone vittime della violenza criminale, Spotzone.

I suoi saggi sui fenomeni mafiosi sono pubblicati in “Antimafia” – periodico del Centro Studi Lenin Mancuso di Palermo – e in “Polizia e Democrazia”.

 

Gustando

Alle ore 22,15 degustazione con i prodotti del territorio a cura di Slow Food Garfagnana e Valle del Serchio.

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Leggere gustando: il festival bioletterario in Garfagnana con Pino Scaccia, Beppino Englaro e Francesco Recami

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Leggere gustando: la sesta edizione del festival bioletterario dal 10 al 12 luglio con Beppino Englaro, Pino Scaccia e Francesco Recami

Dal 10 al 12 luglio si svolgerà a Castelnuovo di Garfagnana sotto il Loggiato Porta, la sesta edizione del festival bioletterario “Leggere gustando”, con tanti scrittori e tra gli ospiti Beppino Englaro, Pino Scaccia e Francesco Recami.

L’evento, patrocinato dal Comune di Castelnuovo, che riunisce i lettori della valle, è organizzato da Tra le righe libri e Garfagnana editrice.

Il “Leggere gustando” fa parte della rete dei festival letterari di Prospektiva.

I partner di riferimento sono Slow Food Garfagnana Valle del Serchio, La Libreria di Crudeli e La Libreria Magnani.

Il programma prevede il 10 luglio l’anteprima alle 21 con gli scrittori Simonetta Simonetti, Monica Dini, Normanna Albertini e Roberto Andreuccetti, che presentano i loro ultimi libri confrontandosi con l’esercizio della scrittura.

Alle 21.45 Beppino Englaro parla del libro “La vita senza limiti. La morte di Eluana in uno stato di diritto” (Rizzoli). Modera Andrea Giannasi.

Il 9 febbraio 2009 Eluana Englaro moriva. Ci sono voluti 6233 giorni perché il padre potesse liberarla e dirle addio; diciassette anni di vita sospesa fra la vita e la morte, durante i quali Beppino Englaro ha lasciato il suo lavoro e si è immerso nelle carte. Ha studiato codici e regolamenti, ha partecipato a convegni e incontrato politici, giuristi e teologi, nel tentativo di capire come dar voce alla figlia e far rispettare la sua volontà percorrendo sempre la strada della legalità. I suoi sono stati anni senza tregua, senza pause, senza possibilità di fuga o di riparo dalla violenza di una vita artificiale imposta a Eluana da uno Stato etico, che può arrivare a privare delle libertà fondamentali i suoi stessi cittadini. In questo libro l’autore rievoca i ricordi e le lettere di sua figlia e ripercorre gli ultimi mesi della vita di lei anche attraverso la propria storia di uomo riservato, costretto dagli eventi a farsi portavoce di un popolo silenzioso che ogni giorno, negli ospedali, si pone domande semplici e aspetta risposte umane, e viene invece abbandonato dalla politica in un limbo di sofferenza. Una battaglia in cui Englaro è tuttora impegnato perché la libertà di cura sia un valore collettivo, perché la legge rispetti l’individuo e non dia a altri se non a lui stesso il diritto di decidere della propria salute.

Durante l’evento degustazione di prodotti tipici della Garfagnana.

Sabato 11 luglio alle ore 21 saliranno sul palco per parlare di “storie di guerra” Grazia Lucchesi, Marco Vignolo Gargini, Ciro Pinto e Daniele Lazzarini. Tra partigiani in Garfagnana, combattenti nella Prima Guerra mondiale, storie di guerra ai civili e l’orrore indimenticabile di Auschwitz gli ospiti incontreranno i lettori in un viaggio senza fine.

Alle 21.45 lo storico inviato del Tg1 della Rai Pino Scaccia presenterà “Armir. Sulle tracce di un esercito perduto” (Tra le righe libri), un saggio che ricostruisce la storia della tragedia degli alpini e dei fanti italiani nel gennaio 1943 in Unione Sovietica.

«Sono un russo che abita nella regione di Voronetz, dove voi italiani state cercando i resti dei soldati morti durante la guerra tra Unione Sovietica e la Germania, cinquant’anni fa. Vorrei aiutarvi perché sono stato testimone di ciò che è successo durante la vostra ritirata e conosco tante fosse dove i prigionieri italiani sono stati sepolti. Ce ne sono centinaia: quante siano esattamente nessuno lo sa e non lo saprà mai perché il tempo le ha cancellate». Un viaggio sulle tracce dell’Armir, l’armata italiana dispersa in quella che oggi è l’Ucraina. Tra gli archivi finalmente aperti dei ministeri sovietici e sui luoghi della disastrosa marcia del Davaj. Pino Scaccia ha dato risposte dopo tanto tempo a tremila delle ottantamila famiglie dei dispersi e ogni volta è stato un pugno allo stomaco, scoprendo il miracolo di chiudere un dubbio.

Degustazione di vini, pane e salumi a cura di Slow Food Garfagnana.

Domenica 12 luglio alle 21 anteprima con Beppe Calabretta, Rossana Giorgi Consorti e Italo Pierotti alla ricerca dei legami tra la scrittura e i territori: in primo piano Lucca, e due piccoli paesini in Garfagnana e in Calabria.

Alle 21,45 Francesco Recami presenta “Piccola enciclopedia delle ossessioni” (Sellerio).

“Una spolverata di cinismo, un pizzico abbondante di perfidia, una macinata di comicità sfumata al nero”. È quanto scrive Santo Piazzese pensando a Recami, e descrive idealmente la commedia umana tratteggiata dallo scrittore fiorentino in questa raccolta di racconti, vero e proprio catalogo di caratteri esemplari, specchio deformante e disvelatore dell’indole nazionale. Attraverso narrazioni che si rifanno alla commedia all’italiana, alla novella esistenzialista, al racconto iperreale, Recami sviluppa una satira comica e feroce dei vezzi e dei vizi, dello snobismo e del pressappochismo di quell’affollato condominio a forma di stivale in cui farsa e tragedia si alternano senza interruzione. E su tutto domina un sentimento universale, che accomuna i personaggi di ogni ordine e grado: l’ansia, la preoccupazione, la nevrosi pungente, l’agitazione tremebonda, l’insicurezza mascherata da precisione maniacale, la persuasione delirante di essere nel giusto, insomma quell’atmosfera emotiva in cui ognuno di noi è quotidianamente immerso.

Durante l’evento degustazione di prodotti tipici della Garfagnana a cura di Slow Food Garfagnana.

Il Leggere gustando dunque il festival bioletterario giunto alla sua sesta edizione con grandi ospiti, grandi temi e tanti lettori pronti ad incontrare tanti e nuovi libri.

E la Garfagnana come luogo. Un luogo, secondo le definizioni enciclopediche, è parte di uno spazio delimitato, considerato in funzione di ciò che in esso si colloca: dunque luogo reale, immaginario; della memoria. Ma anche luogo inteso come l’ovunque.

Il luogo è anche posto definito, una parte della superficie terrestre con particolari caratteristiche; ma anche un luogo pubblico dove tutti possono entrare oppure un luogo privato o molto più intimo e personale. Come luogo dell’anima.

Poi ci sono dei luoghi che hanno tutti questi elementi sovrapporti, fusi, sommati.

Uno di questi luoghi è la Garfagnana, che vive con il festival bioletterario Leggere Gustando giorni di intensa scoperta di nuovi luoghi.

http://www.prospektiva.it/leggeregustando.htm

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