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Personaggi: l’ultimo libro di Andrea Campoli sulle figure eccellenti della Garfagnana

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In libreria l’ultimo libro di Andrea Campoli “Personaggi. Figure ed eccellenze della Garfagnana” pubblicato da Garfagnana editrice.

Da Augusto Cantoni alla famiglia Carrari, dai Corghi a Don  Marino, da Don Mencucci agli Orlando, da radio Nord Garfagnana ai Migranti, da Bernardino del Castelletto al maestro Bartolomei, da Wladimiro Zucchi all’On.Biagioni, da Paolo Andreucci a Roberto Nobili. Sono tanti i volti e le storie in questo libro attraverso le quali si riscopre la storia della Garfagnana. Raccontando i personaggi che hanno onorato la valle, Andrea Campoli torna in libreria dopo i successi dei libri “La Fontana dei Pensieri e storie in Rima” e “La Valle Incantata”. Al centro di “Personaggi” sempre il desiderio di unire il tempo presente a quello passato, disegnando le figure di piccoli e grandi uomini e donne.

Andrea Campoli (Andreino Moreno) è nato a Castelnuovo di Garfagnana il 30 novembre 1952 e risiede da sempre nel paese di S. Anastasio in comune di Piazza al Serchio in provincia di Lucca. Sposato con Marinella, due figli, Renzo e Sabrina e nonno di Alessio. Titolo di studio: Scuola Media. Operaio presso Corghi spa dove ha lavorato per oltre 40 anni ed ora pensionato. Nel 1990 fu eletto consigliere al comune di Piazza al Serchio ed in quell’ambito fu tra i promotori della Manifestazione itinerante Natale Insieme dove cominciò a raccontare le “fole”. Nel 2005 partecipò al festival Il Canto del Mondo ideato dalle provincie di Lucca, Massa, Parma e Reggio Emilia, come raccontatore di fole e col nome di Tatone Contafole. Partecipò anche l’anno successivo e da li spiccò il volo come contafole. Grande lettore “divoratore” di libri, in età avanzata ha scoperto la poesia e i poeti più importanti. Si è voluto cimentare in questo campo raccontando pensieri e storie in rima. Autore dei libri La Fontana dei Pensieri e storie in Rima e La Valle Incantata ha riscosso un discreto successo di critica e di pubblico.

 

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Leggere gustando: il festival bioletterario in Garfagnana con Pino Scaccia, Beppino Englaro e Francesco Recami

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Leggere gustando: la sesta edizione del festival bioletterario dal 10 al 12 luglio con Beppino Englaro, Pino Scaccia e Francesco Recami

Dal 10 al 12 luglio si svolgerà a Castelnuovo di Garfagnana sotto il Loggiato Porta, la sesta edizione del festival bioletterario “Leggere gustando”, con tanti scrittori e tra gli ospiti Beppino Englaro, Pino Scaccia e Francesco Recami.

L’evento, patrocinato dal Comune di Castelnuovo, che riunisce i lettori della valle, è organizzato da Tra le righe libri e Garfagnana editrice.

Il “Leggere gustando” fa parte della rete dei festival letterari di Prospektiva.

I partner di riferimento sono Slow Food Garfagnana Valle del Serchio, La Libreria di Crudeli e La Libreria Magnani.

Il programma prevede il 10 luglio l’anteprima alle 21 con gli scrittori Simonetta Simonetti, Monica Dini, Normanna Albertini e Roberto Andreuccetti, che presentano i loro ultimi libri confrontandosi con l’esercizio della scrittura.

Alle 21.45 Beppino Englaro parla del libro “La vita senza limiti. La morte di Eluana in uno stato di diritto” (Rizzoli). Modera Andrea Giannasi.

Il 9 febbraio 2009 Eluana Englaro moriva. Ci sono voluti 6233 giorni perché il padre potesse liberarla e dirle addio; diciassette anni di vita sospesa fra la vita e la morte, durante i quali Beppino Englaro ha lasciato il suo lavoro e si è immerso nelle carte. Ha studiato codici e regolamenti, ha partecipato a convegni e incontrato politici, giuristi e teologi, nel tentativo di capire come dar voce alla figlia e far rispettare la sua volontà percorrendo sempre la strada della legalità. I suoi sono stati anni senza tregua, senza pause, senza possibilità di fuga o di riparo dalla violenza di una vita artificiale imposta a Eluana da uno Stato etico, che può arrivare a privare delle libertà fondamentali i suoi stessi cittadini. In questo libro l’autore rievoca i ricordi e le lettere di sua figlia e ripercorre gli ultimi mesi della vita di lei anche attraverso la propria storia di uomo riservato, costretto dagli eventi a farsi portavoce di un popolo silenzioso che ogni giorno, negli ospedali, si pone domande semplici e aspetta risposte umane, e viene invece abbandonato dalla politica in un limbo di sofferenza. Una battaglia in cui Englaro è tuttora impegnato perché la libertà di cura sia un valore collettivo, perché la legge rispetti l’individuo e non dia a altri se non a lui stesso il diritto di decidere della propria salute.

Durante l’evento degustazione di prodotti tipici della Garfagnana.

Sabato 11 luglio alle ore 21 saliranno sul palco per parlare di “storie di guerra” Grazia Lucchesi, Marco Vignolo Gargini, Ciro Pinto e Daniele Lazzarini. Tra partigiani in Garfagnana, combattenti nella Prima Guerra mondiale, storie di guerra ai civili e l’orrore indimenticabile di Auschwitz gli ospiti incontreranno i lettori in un viaggio senza fine.

Alle 21.45 lo storico inviato del Tg1 della Rai Pino Scaccia presenterà “Armir. Sulle tracce di un esercito perduto” (Tra le righe libri), un saggio che ricostruisce la storia della tragedia degli alpini e dei fanti italiani nel gennaio 1943 in Unione Sovietica.

«Sono un russo che abita nella regione di Voronetz, dove voi italiani state cercando i resti dei soldati morti durante la guerra tra Unione Sovietica e la Germania, cinquant’anni fa. Vorrei aiutarvi perché sono stato testimone di ciò che è successo durante la vostra ritirata e conosco tante fosse dove i prigionieri italiani sono stati sepolti. Ce ne sono centinaia: quante siano esattamente nessuno lo sa e non lo saprà mai perché il tempo le ha cancellate». Un viaggio sulle tracce dell’Armir, l’armata italiana dispersa in quella che oggi è l’Ucraina. Tra gli archivi finalmente aperti dei ministeri sovietici e sui luoghi della disastrosa marcia del Davaj. Pino Scaccia ha dato risposte dopo tanto tempo a tremila delle ottantamila famiglie dei dispersi e ogni volta è stato un pugno allo stomaco, scoprendo il miracolo di chiudere un dubbio.

Degustazione di vini, pane e salumi a cura di Slow Food Garfagnana.

Domenica 12 luglio alle 21 anteprima con Beppe Calabretta, Rossana Giorgi Consorti e Italo Pierotti alla ricerca dei legami tra la scrittura e i territori: in primo piano Lucca, e due piccoli paesini in Garfagnana e in Calabria.

Alle 21,45 Francesco Recami presenta “Piccola enciclopedia delle ossessioni” (Sellerio).

“Una spolverata di cinismo, un pizzico abbondante di perfidia, una macinata di comicità sfumata al nero”. È quanto scrive Santo Piazzese pensando a Recami, e descrive idealmente la commedia umana tratteggiata dallo scrittore fiorentino in questa raccolta di racconti, vero e proprio catalogo di caratteri esemplari, specchio deformante e disvelatore dell’indole nazionale. Attraverso narrazioni che si rifanno alla commedia all’italiana, alla novella esistenzialista, al racconto iperreale, Recami sviluppa una satira comica e feroce dei vezzi e dei vizi, dello snobismo e del pressappochismo di quell’affollato condominio a forma di stivale in cui farsa e tragedia si alternano senza interruzione. E su tutto domina un sentimento universale, che accomuna i personaggi di ogni ordine e grado: l’ansia, la preoccupazione, la nevrosi pungente, l’agitazione tremebonda, l’insicurezza mascherata da precisione maniacale, la persuasione delirante di essere nel giusto, insomma quell’atmosfera emotiva in cui ognuno di noi è quotidianamente immerso.

Durante l’evento degustazione di prodotti tipici della Garfagnana a cura di Slow Food Garfagnana.

Il Leggere gustando dunque il festival bioletterario giunto alla sua sesta edizione con grandi ospiti, grandi temi e tanti lettori pronti ad incontrare tanti e nuovi libri.

E la Garfagnana come luogo. Un luogo, secondo le definizioni enciclopediche, è parte di uno spazio delimitato, considerato in funzione di ciò che in esso si colloca: dunque luogo reale, immaginario; della memoria. Ma anche luogo inteso come l’ovunque.

Il luogo è anche posto definito, una parte della superficie terrestre con particolari caratteristiche; ma anche un luogo pubblico dove tutti possono entrare oppure un luogo privato o molto più intimo e personale. Come luogo dell’anima.

Poi ci sono dei luoghi che hanno tutti questi elementi sovrapporti, fusi, sommati.

Uno di questi luoghi è la Garfagnana, che vive con il festival bioletterario Leggere Gustando giorni di intensa scoperta di nuovi luoghi.

http://www.prospektiva.it/leggeregustando.htm

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Leggere gustando festival bioletterario

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LEGGERE GUSTANDO Festival Bio-Letterario 27/28/29 giugno 2014 Castelnuovo di Garfagnana

Da venerdì 27 a domenica 29 giugno 2014 si terrà a Castelnuovo di Garfagnana, presso la Piazzetta Ariosto, il festival bioletterario “Leggere gustando”. L’evento promosso dalla rivista Prospektiva (la rete dei Festival letterari) avrà la collaborazione di Prospettiva editrice, di Tra le righe libri, di Garfagnana editrice, la fattoria didattica “Lo spaventapasseri” e di Slow Food Garfagnana e Valle del Serchio; il patrocinio del Comune di Castelnuovo di Garfagnana. L’evento rientra nei progetti degli Stati Generali della Garfagnana Terre del Serchio. Main sponsor Gino Guidi Costruzioni. Media partners La Nazione, NoiTv, Il Giornale di Castelnuovo. La bibliolibreria sarà curata da La Libreria di Castelnuovo, dalla Libreria Magnani, dalla Libreria Poli di Barga.

Ecco il programma:
Venerdì 27 giugno

Ore 20,30 – Inaugurazione del Leggere Gustando alla presenza del sindaco Andrea Tagliasacchi.
A seguire Un popolo in cammino: dalla via del Volto Santo all’emigrazione. Intervengono Amedeo Guidugli autore del saggio “Sul cammino del Volto Santo” (Garfagnana editrice) e Pietro Luigi Biagioni, direttore della Fondazione “Paolo Cresci” per la storia dell’emigrazione italiana. Modera Andrea Giannasi.

Ore 21,00 – Sentieri sociali: idee per la Garfagnana
“Come far nascere un manifesto programmatico culturale, sociale e civile e sul come disegnare il futuro della nostra terra”.
Saranno presenti: Alessandro Figaro dell’Ass. I custodi del piano, Fornaci 2.0, Unitre Barga, Unitre Castelnuovo, Emilio Bertoncini Orti scolastici, L’Arca della Valle con Sonia Ercolini, la Piccola Agricola, Adolfo Da Prato del trekking di Gallicano, Umberto Bertolini per le scuole, Alessio Pedri di Slow Food, Alessandro Pedreschi per la Motomerenda, Silvia Petruzzelli di Olos, Elena Bertoli Gas Barga, Luigi Lucchesi ProLoco di Castiglione, Roberto Andreuccetti per il frantoio di Valdottavo, Andrea Bertucci per i prodotti eccellenti, Gas Castelnuovo, e molti altri ancora pronti a raccontare le proprie esperienze da condividere.
Durante l’evento degustazione con biroldo della Garfagnana e e pane di patate. Vini “Fopola”e “Polla” de I poderi di Garfagnana dai vigneti di Fosciandora, Riana e Camporgiano. A cura di Garfagnana Slow Food e Valle del Serchio. Bibliolibreria a cura de La Libreria di Castelnuovo.
Sabato 28 giugno

Ore 20,30 – Narrazioni di guerra
Bruno Giannoni autore di “Ipotesi di famiglia” (Tra le righe libri), Tommaso Teora curatore del libro “Racconti di guerra vissuta” (Banca dell’Identità e della memoria della Garfagnana), Roberto Andreuccetti curatore del libro di Giuseppe Giambastiani “Memorie di prigionia” (Tra le righe libri), Claudio Orsi curatore del libro “Da rastrellati a partigiani” (Tra le righe libri) parlano dell’esigenza di ricordare.

Ore 21,00 – Scrittura femminile
Secondo Lidia Ravera la grande differenza tra scrittura maschile e scrittura femminile è sostanziale: “Le donne si sottomettono, cedono al racconto, si fanno orecchio, riproducono rumori e sentimenti, emozioni, e ogni minimo dettaglio di paesaggio interiore ed esteriore (…). Gli uomini invece si difendono dal narrare, strutturano, edificano, ingombrano di idee, puntellano e fortificano con digressioni ed erudizioni, non cedono, più difficilmente si lasciano possedere dal fluire affascinante della vita.” (Panta, Bompiani).
Ne parlano Simonetta Simonetti autrice del libro “Profumi” (Tra le righe), Silvia Redini e Brunella Bertoni che hanno scritto “La terza via” (Garfagnana editrice), Patrizia Bartoli coautrice di “Nove galline e un gallo “(Collezioni Reggiane).
Modera Andrea Giannasi. Interventi della giornalista Barbara Pavarotti e temi dirompenti del giornalista de La Nazione Mario Rocchi
Durante l’evento degustazione con miele, marmellate e formaggi della Garfagnana. A cura di Garfagnana Slow Food e Valle del Serchio.
Bibliolibreria a cura de la Libreria Magnani di Castelnuovo.

Domenica 29 giugno
Giochi antichi e corsa con i carretti a Le Lame

Dalle ore 10 presso la Fattoria didattica “Lo spaventapasseri” si svolgerà la prima gara dei Carretti e giochi antichi.
Evento in collaborazione con l’Associazione il Sogno, la Federazione italiana Carts, Metaltek corse.
Nel corso della giornata attività didattiche:  conoscenza dei vari tipi di carretto vecchi e moderni, costruzione di un carretto, prove pratiche e gara, giochi antichi per grandi e piccini, visita alla fattoria degli animali, degustazione in fattoria.
Costo iscrizione: 15 €. Prenotazione obbligatoria: 328 6984822 Barbara

Piazzetta Ariosto
Ore 20,30 – Scrivere. Ne parlano Alessandro Trasciatti autore de “Il dottor Pistelli” e Alessandro Ferri con “Pregare, pregare, pregare”.

Ore 20,30 – Nel silenzio dello spogliatoio: racconti di calcio
Marco Vignolo Gargini e Pietro Paolo Angelini attraverso i protagonisti del mondo del grande e piccolo calcio presenteranno i libri “Caldiodangolo” (Prospettiva editrice) e “Pietro Ivano Sarti 1940-1993. Una vita per la scuola e lo sport” (pubblicato nei Quaderni della Collana della Banca dell’Identità e della Memoria della Garfagnana).
Durante l’evento degustazione di “Tipici atipici” con formaggi e pane, degustati con birra di farro di Petrognola. A cura di Garfagnana Slow Food e Valle del Serchio.
Bibliolibreria a cura della Libreria Poli di Barga.

www.prospektiva.it

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